Il Parquet.
Una materia che continua a vivere.
Il legno è l’unica superficie che, prima di diventare pavimento, è stata vita. Per questo reagisce alla luce, all’umidità e al passare delle stagioni. Ha una voce e una memoria precisa.
Lavorare sul parquet significa accompagnare questa trasformazione senza forzarla. Che si tratti di tavole antiche recuperate o di un parquet contemporaneo, il mio compito è esaltarne le venature e restituire calore e stabilità al tatto.
Leggere il legno
Prima di toccare un pavimento in legno ne valuto l’essenza, lo spessore nobile residuo e le condizioni d’incastro.
Un parquet antico richiede interventi conservativi ben diversi da un listone moderno: occorre capire fin dove spingersi con la levigatura per non impoverire la superficie e preservare le piallature e le nodosità storiche.
Le lavorazioni sul parquet.
Rispettare l’anima del legno significa scegliere lavorazioni graduate e finiture capaci di proteggerlo senza soffocarlo.
Il fascino del tempo
Un parquet segnato dagli anni non è un pavimento da sostituire, ma una superficie da ascoltare. I graffi e le ombre della patina raccontano la vita della casa. Il mio intervento elimina il degrado rigenerando la fibra del legno, ma ne custodisce la memoria.
Riparare prima di sostituire
Sostituire un vecchio pavimento in legno deve sempre essere l’ultima opzione. Con tecniche di tassellatura, ripristino delle doghe danneggiate e consolidamento, riesco a salvare pavimentazioni che sembravano irrecuperabili, restituendo valore all’intero ambiente.
Un pavimento destinato
a durare
Fornisco consulenza a progettisti e committenti anche per la scelta dei cicli di protezione iniziali su parquet di nuova posa, affinché la superficie possa affrontare gli anni mantenendo intatta la propria bellezza originaria.